Il Mondo ha un problema, la Società ha in realtà, un unico grosso problema,
e se lo è creato con le proprie mani!
E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro.Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non più sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio” (con l’aggiunta della forse ancor più grave “riserva frazionaria”). Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitù, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.
Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana.
Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria” delle Banche Centrali.
I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitù di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”. Diffondere informazioni su questo argomento-tabù e contribuire a smascherare questi strangolatori della libertà individuali e collettive è un dovere di TUTTI noi, di OGNUNO di noi.
Cerca in Internet parole chiavi come “signoraggio”,“riserva frazionaria”, “debito pubblico”.
Leggi informazioni alternative e contestatrici al Sistema. Supporta la causa diffondendo questo volantino e facendo TAM-TAM delle vere-informazioni che arrivi a cogliere tramite la Rete, informazioni depurate dall’ideologia politica, asservita al Potere dei Banchieri Internazionali.
redatto da: allevatore di pappagallii www.capopappagallonecedrone.com
giovedì 29 maggio 2008
domenica 25 maggio 2008
Chiaiano discarica e informazione di regime
Stamattina ci sono stati nuovi scontri con la polizia, ci sono stati lanci di molotov e alcuni feriti. Un ragazzo è “caduto” da un muretto di circa 5 metri, si è fratturato le gambe. Sky News non si sbilancia, non ha visto se è stata la polizia, con una carica, a causare la caduta del ragazzo. Il buon senso e le testimonianze ci dicono che il ragazzo è caduto per via delle cariche della poliza, altrimenti stiamo dinanzi ad un caso di tentato suicidio.
Ascoltate questa lettera di una testimone... roba da far venire i brividi:
"Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. LO STATO DI POLIZIA E L'ATMOSFERA VIOLENTA DI QUESTA SERA SOMIGLIANO TROPPO A QUELLI DEI REGIMI TOTALITARISMI. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia".
Io aggiungerei che tutto questo accade mentre l'informazione, i giornali, la stampa, la grande televisione ci racconta tette, culi, veline e gossip vari. La televisione moderna si occupa di pupe e secchioni, questa televisione sforna gente vuota e ignorante proprio quello che vuole il potere, la gente facile da abbindolare e prendere per il culo. Il sito www.chiaianodiscarica.it vi propone raccapriccianti video e foto e raccoglie la voce e le testimonianze del popolo.
La storia si ripete ma i protagonisti cambiano, ebbene spero che i protagonisti di oggi non siano tanto ignoranti come i protagonisti di ieri. Quello che serve all'Italia e' una cittadinanza attiva che tenga sotto pressioni i dipendenti dello Stato... come diceva Thomas Jefferson :"I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei propri popoli."
Ascoltate questa lettera di una testimone... roba da far venire i brividi:
"Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. LO STATO DI POLIZIA E L'ATMOSFERA VIOLENTA DI QUESTA SERA SOMIGLIANO TROPPO A QUELLI DEI REGIMI TOTALITARISMI. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia".
Io aggiungerei che tutto questo accade mentre l'informazione, i giornali, la stampa, la grande televisione ci racconta tette, culi, veline e gossip vari. La televisione moderna si occupa di pupe e secchioni, questa televisione sforna gente vuota e ignorante proprio quello che vuole il potere, la gente facile da abbindolare e prendere per il culo. Il sito www.chiaianodiscarica.it vi propone raccapriccianti video e foto e raccoglie la voce e le testimonianze del popolo.
La storia si ripete ma i protagonisti cambiano, ebbene spero che i protagonisti di oggi non siano tanto ignoranti come i protagonisti di ieri. Quello che serve all'Italia e' una cittadinanza attiva che tenga sotto pressioni i dipendenti dello Stato... come diceva Thomas Jefferson :"I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei propri popoli."
sabato 17 maggio 2008
giovedì 15 maggio 2008
Tibet libero
Facciamo qualcosa per il Tibet, io ho inviato una email all'Onu tramite www.beppegrillo.it dimostriamo che anche esistiamo e facciamoci sentire...
Basta con Rete4 si ad Europa7
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d'Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d'Asfalto toglie l'ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d'Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.Testa d'Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c'è più. In realtà non c'era neppure prima. Gentiloni potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore.L' Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà.Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E' bello contribuire al successo economico di Testa d'Asfalto con le nostre tasse.
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