domenica 15 giugno 2008

Soldati in città

Nuova idea fuoriuscita dalla mente contorta dei vari Berlusconi-La Russa-Maroni: 2500 soldati dell'Esercito destinati a compiti di sicurezza e ordine pubblico "per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio". Soldati distribuiti nelle città più importanti per 6 mesi, con la possibilità di estendere l'incarico a 1 anno. Antonio Di Pietro dice che "le forze armate per controllare il territorio delle città si usano solo in Colombia", ed è certo che questa situazione ce ne ricorda un'altra, datata poco più di 60 anni fa. L'impiego dell'esercito si era avuto nel 1992, dopo la morte di Falcone e Borsellino. Operazione denominata "Vespri Siciliani", che aveva un compito preciso: combattere la mafia. Questa volta non sanno neanche loro chi sia precisamente il nemico. Senza dimenticare che i soldati utilizzati dal 1992 al 1998 erano leggermente di più: 20 mila.
Cercano di diffondere tranquillità tra la gente, non sapendo che la figura dell'esercito porta tutt'altro che serenità. Per La Russa inviare 2500 soldati è un grande atto di generosità. Il bello è che sembra credere che quest'azione possa avere effetti positivi concreti.
Per il generale Mario Buscemi, responsabile proprio di "Vespri siciliani" afferma che "è un provvedimento che può avere effetti positivi, ma resta il dubbio che un numero così limitato di militari possa avere risultati che vadano oltre la pregevole iniziativa". Ma si, tanto non sappiamo dove buttarli i soldi.

1 commento:

NoirPink - Modello PANDEMONIUM ha detto...

Ovviamente, con tremila soldatini a piedi, la polizia in bicicletta (di soldi per la benzina non se ne parla) e soprattutto Batman nei migliori cinema, il crimine verrà subito annientato. ( ... )
http://noirpink.blogspot.com/2008/08/attualit-moda-estate-2008-arriva-il.html