domenica 23 novembre 2008

L'Italia è una democrazia?

DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Art. 1.L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, fondata sul lavoro. (omissis)
Art. 2.LA REPUBBLICA RICONOSCE E GARANTISCE I DIRITTI INVIOLABILI DELL'UOMO, sia come singolo sia NELLE FORMAZIONI SOCIALI ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.TUTTI I CITTADINI HANNO PARI DIGNITA' SOCIALE e SONO EGUALI DAVANTI ALLA LEGGE, SENZA DISTINZIONI DI sesso, di razza, di lingua, di religione, DI OPINIONI POLITICHE, di condizioni personali e sociali. È COMPITO DELLA REPUBBLICA RIMUOVERE GLI OSTACOLI di ordine economico e sociale, CHE, LIMITANDO DI FATTO LA LIBERTA' E L'UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, NE IMPEDISCONO il pieno sviluppo della persona umana e L'EFFETTIVA PARTECIPAZIONE DI TUTTI I LAVORATORI ALL'ORGANIZZAZIONE POLITICA, economica e sociale del Paese.
Art. 17.I CITTADINI HANNO DIRITTO DI RIUNIRSI PACIFICAMENTE E SENZ'ARMI.(omissis)
Art. 18.I CITTADINI HANNO DIRITTO DI ASSOCIARSI LIBERAMENTE, SENZA AUTORIZZAZIONE, PER FINI CHE NON SONO VIETATI AI SINGOLI DALLA LEGGE PENALE.
Art. 21.TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE.
Art. 49.TUTTI I CITTADINI HANNO IL DIRITTO DI ASSOCIARSI LIBERAMENTE IN PARTITI per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.XIIÈ VIETATA LA RIORGANIZZAZIONE, sotto qualsiasi forma, DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA.In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.

Nessun commento: